Fondazione Provinciale della Comunità Comasca

I Fondi di famiglia

La cultura del dono fa parte della nostra tradizione. Siamo parte di una comunità che da sempre s’impegna per sostenere il prossimo, lavorando per lo sviluppo sociale e il bene comune.

Attraverso la creazione di un fondo personale o di famiglia presso la Fondazione di comunità si consolidano le radici di una cultura trasmessa generazione dopo generazione. La famiglia può così condividere e sperimentare concretamente i propri valori, partecipando alla costruzione del bene comune in modo semplice ed efficace.

Creare un Fondo di famiglia presso la Fondazione di comunità è come costituire una propria Fondazione ma senza ingenti costi di amministrazione e con una struttura a disposizione per darti una mano. Sarà possibile, infatti, ricordare una persona cara oppure legare indissolubilmente il nome della famiglia al bene comune. Al momento della costituzione si può decidere come contribuire allo sviluppo della comunità, scegliendo obiettivi, finalità e strategia erogativa del fondo.

Per dare vita ad un fondo di famiglia è sufficiente seguire pochi passi:

  • individuare i valori e i principi che si vuole testimoniare. La Fondazione potrà aiutare segnalando i bisogni più urgenti del territorio, i progetti e le organizzazioni non profit che operano a sostegno della comunità e che meglio di altri possono dare concretezza ai desideri dei donatori;
  • coinvolgere la famiglia e gli amici che diventeranno così testimoni dell’importanza di unirsi come una squadra coesa per il sostegno del bene comune.

 

“Donare è una meravigliosa esperienza di condivisione ma lo è ancora di più se qualcuno ti solleva dagli adempimenti burocratici e ti consiglia come generare un effettivo cambiamento. La Fondazione ha dato alla nostra famiglia il mezzo perfetto perché potessimo sentirci parte attiva della comunità, nel modo più semplice ed economico possibile, per assistere chi ha più bisogno intorno a noi e migliorare la qualità della vita della città in cui viviamo”. Angelo e Maria Grazia Panzeri, Fondo Angelo e Maria Grazia

 

Perché creare un fondo di famiglia o personale nella Fondazione di comunità?

  1. Non occorre essere Bill Gates. Per costituire un fondo non è necessario un grande patrimonio, dato che è possibile alimentarlo con donazioni annuali.
  2. Condividere risorse non è mai stato così semplice. La Fondazione svolge il ruolo di agente fiscale in grado di raccogliere i contributi di tutti, evitando transazioni di denaro fra familiari e amici.
  3. Più benefici fiscali per te, la tua famiglia e i tuoi amici. Pur non essendo la prima cosa che spinge a donare, la possibilità di godere di particolari benefici fiscali è un ottimo incentivo sia per la famiglia che per gli amici. Inoltre è possibile dissociare il momento della donazione e del conseguente beneficio fiscale, da quello in cui vengono finanziati i progetti.
  4. Grazie ad una piattaforma di crowdfunding e personal fundraising, creare un fondo in Fondazione permette di avere uno strumento per raccogliere le donazione online da amici e parenti senza alcuna commissione aggiuntiva.
  5. Un intermediario economico ed efficace. Oltre ad avere i massimi benefici fiscali, i costi di gestione sono minimi: l’1% del valore del patrimonio oppure l’1% delle risorse a disponibilità.
  6. Semplicità nel donare. Dal momento in cui si crea un fondo si è sollevati da tutte le pratiche burocratiche, amministrative e contabili legate all’erogazione di contributi. Inoltre la Fondazione tutela da ogni contestazione che può sorgere riguardo alle donazioni. Donare deve essere semplicemente una gioia da condividere con i cari e gli amici.
  7. Semplicità nella creazione. È semplicissimo costituire un fondo e non ha costi di apertura. Inoltre, è possibile scegliere le finalità, il nome e tutte le specifiche.
  8. Un fondo garantisce la massima visibilità o il massimo riserbo. È possibile avere la massima visibilità non solo attraverso i progetti finanziati ma anche tramite i canali di comunicazione della Fondazione. Se invece non si vuole far conoscere la propria attività filantropica, la Fondazione è garante della riservatezza desiderata.

 

IL FONDO COCCINI. UN BELLISSIMO ESEMPIO DI FONDO DI FAMIGLIA

Dal 2002 il Fondo Coccini, voluto da Emma Collini (vedova Coccini) in memoria del marito, ha erogato più di 400 mila euro per assistere gli anziani di Moltrasio. Il fondo è stato costituito grazie alla vendita della nuda proprietà della loro villa, nella quale la signora Coccini ha continuato a risiedere. Questo le ha consentito di costituire e gestire il Fondo quando lei era in vita con sua grande soddisfazione per aver realizzato il desiderio espresso dal marito. Il Fondo Coccini infatti è entrato a far parte del patrimonio della Fondazione ed ogni anno eroga gli interessi maturati per la finalità decisa dalla signora Collini. La gestione delle risorse è stata vincolata alle volontà di quest’ultima che, oltre all’obiettivo di assistere gli anziani, decise come nominare la commissione preposta alla valutazione dei progetti presentati presso la Fondazione.

Benefici fiscali

Donando alla Fondazione di comunità il donatore, che sia una persona fisica oppure giuridica, può godere dei massimi benefici fiscali previsti dalla legge. Inoltre la Fondazione tutela il donatore da qualunque possibile contestazione.

Quali sono i benefici fiscali previsti dalla legge italiana?

Una persona fisica può scegliere se:

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino ad un massimo complessivo annuale pari a 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)
  • dedurre dal reddito le donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)

Un’impresa può:

  • dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)