Fondazione Provinciale della Comunità Comasca

“IMPARIAMO A PESCARE”, un contributo per il Terzo Settore.

LE COMPETENZE E L’INFRASTRUTTURA AL SERVIZIO DEL NON PROFIT.

Como, 1 settembre 2020- Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus, Fondazione Italia per il dono onlus (F.I.Do), e il Master per Promotori del dono dell’Università degli Studi dell’Insubria lanciano l’iniziativa “Impariamo a Pescare” a favore degli enti non profit la cui sostenibilità è a rischio a seguito della crisi sanitaria. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sostenere gli enti non profit grazie ad un percorso formativo che fornisca anche gli strumenti che permettano loro di accedere a nuove forme di entrata attraverso la promozione del dono.

Un percorso diviso in 4 incontri che permetterà di comprendere i caposaldi di una campagna di successo:
la Mappa delle relazioni e tabella dei range
guidato da Guya Raco, Consulente in Fundraising;  Storia, immagini e video per imparare a costruire messaggi verbali e visivi efficaci condotto dal regista Paolo Lipari; La Richiesta in cui Marianna Martinoni, fundraiser, approfondirà come individuare lo strumento o la combinazione di strumenti da utilizzare per richiedere la donazione; La piattaforma di crowdfunding guidato da Simone Giarratana, CEO e CO-Founder di Kudu, per capire come utilizzare al meglio lo strumento.

Alla pagina https://master.perildono.it/impariamo-a-pescare/ è possibile iscriversi all’evento di presentazione che si terrà l’8 settembre alle ore 17.00 in videoconferenza alla fine del quale sarà possibile presentare la propria candidatura per essere selezionati tra i 100 enti che prenderanno parte al progetto.

 

ISCRIVITI QUI ALL’EVENTO DI PRESENTAZIONE!

Gli enti che operano in provincia di Como potranno contare sull’assistenza di Fondazione Comasca e usufruire gratuitamente della piattaforma di raccolta fondi, la quale permette ai donatori di utilizzare le più diverse modalità di pagamento e garantisce un beneficio fiscale che può andare dal 30 sino a quasi il 50% dell’importo donato, indipendentemente dalla natura fiscale dell’ente beneficiario. Chi invece non opera in provincia di Como potrà utilizzare gli strumenti messi a disposizione da F.I.Do. Tutto ciò sarà preceduto da un percorso didattico curato dai docenti del Master che aiuteranno gli enti a strutturare la loro campagna.

Il dono, che ha rappresentato un elemento decisivo durante il periodo di emergenza per sostenere gli Ospedali e tutti coloro che hanno lottato in prima linea, può rappresentare per gli enti la leva attraverso cui permettere ai cittadini di contribuire al bene comune e, nel contempo, garantirsi nuove entrate.

L’iniziativa ha trovato il plauso di Assif, l’associazione dei fundraiser italiani, la quale ha già dato il suo patrocinio.

 

 

Per ulteriori informazioni

master@perildono.it

Benefici fiscali

Donando alla Fondazione di comunità il donatore, che sia una persona fisica oppure giuridica, può godere dei massimi benefici fiscali previsti dalla legge. Inoltre la Fondazione tutela il donatore da qualunque possibile contestazione.

Quali sono i benefici fiscali previsti dalla legge italiana?

Una persona fisica può scegliere se:

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino ad un massimo complessivo annuale pari a 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)
  • dedurre dal reddito le donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)

Un’impresa può:

  • dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)