Fondazione Provinciale della Comunità Comasca

Raccontiamo la YouthBank. We for the radio

Il progetto We for the radio si propone come mezzo divulgativo di intrattenimento: si tratta di un’idea che ha coinvolto più ambiti d’azione, avendo come comune denominatore il mondo di internet e la trattazione, sebbene talvolta velata, di tematiche inerenti all’ambiente. I ragazzi coinvolti hanno creato una web radio che allo stesso tempo abbraccia altre piattaforme di condivisione mediatica, come Youtube, Instagram, Twitch, Spotify e via discorrendo. Con il contributo della YouthBank è stato allestito uno studio di registrazione al fine di donare qualità al prodotto realizzato.

Il progetto nasce da una specifica esigenza, ovvero stimolare i nostri coetanei ad abbracciare il pensiero critico e ad assumere una forte responsabilità e interesse nei confronti dell’ambiente in cui si trovano. Per far questo abbiamo cercato di cambiare il modo in cui la sensibilizzazione ambientale viene proposta alle fasce più giovani della popolazione. Ci teniamo a sottolineare che si tratta prima di tutto di intrattenimento, dunque l’ascoltatore può essere maggiormente invogliato a seguire il progetto. Questo sta portando al consolidamento di una vera e propria community.
Gli argomenti che si trattano spaziano dal tema ambientale all’attualità, e sono coronati, da buona radio, dalla musica. In tali occasioni, sono invitati a prendere parte alla trasmissione esperti del settore. Abbiamo create numerose rubriche in modo da rendere il più vario possibile il nostro contenuto, per mantenere ulteriormente l’interesse degli ascoltatori, a cui si aggiungono i prodotti multimediali condivisi sulle piattaforme social. Nonostante il target di riferimento sia tra i quattordici e i venticinque anni, i contenuti sono adatti anche ad un pubblico più vasto. Tutto ciò che è stato esposto in questa breve descrizione pone le sue radici in un’attività già avviata e portata avanti dall’organizzazione We For The Planet Network ed è locata nella piattaforma di streaming Twitch, su cui si è già affermata una community.

 

Benefici fiscali

Donando alla Fondazione di comunità il donatore, che sia una persona fisica oppure giuridica, può godere dei massimi benefici fiscali previsti dalla legge. Inoltre la Fondazione tutela il donatore da qualunque possibile contestazione.

Quali sono i benefici fiscali previsti dalla legge italiana?

Una persona fisica può scegliere se:

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino ad un massimo complessivo annuale pari a 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)
  • dedurre dal reddito le donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)

Un’impresa può:

  • dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117)